Lupo cattivo???

Facciamo un passo indietro…

Il rapporto tra uomo e lupo sono stati sempre contradittori.

Nel corso della storia i lupi sono sempre stati odiati, mentre oggi sono in egual misura protetti e ammirati; nella versione dei canidomestici sono addirittura adorati e coccolati, anche se a volte non è sempre così, ma andiamo con ordine.

Anche se la figura mitologica è radicata in tutte le culture, è sempre stato perseguitato, e il suo sterminio è diventato quasi totale tra il XIX secolo e la metà del XX secolo, la specie era quasi scomparsa da Europa e America.

Grazie ai movimenti per la su protezione sono riusciti ad evitare l’estinzione e a promuovere la ripopolazione di vaste aree.

Nel passato abbiamo associato alla figura del lupo, a un’immagine negativa, legata al male, basta ricordare alla favola di Cappucetto Rosso che da oltre 600 anni i bambini si sentono raccontare la storia le Lupo Cattivo che mangia la Nonna, quindi non cè da meravigliarsi se la sua reputazione sia così difficile da modificare…

Ma esiste un’altra storia recentissima dei nostri giorni e si è svolta in Albania.

E’ la storia di un Asinello che viveva in condizioni pietose, in un piccolo recinto sporco, con pentole sporche piene di acqua putrida per dissetarlo e cibo buttato nel fango… un giorno il suo carceriere gli diede come compagno un Lupo, il quale sarebbe dovuto diventare il suo carnefice, e nutrirsi con la sua carne, infatti il povero Asinello dagli occhi grandi e luminosi doveva essere il pasto del Povero Lupo Cattivo.

Questo era il pensiero di chi aveva cura di loro…ma….

Il Lupo Cattivo divenne amico del piccolo Asinello dai grandi occhi luminosi, e insieme divisero il piccolo recinto, sporco, dalle pentole piene d’acqua putrida, e il cibo buttato nel fango, si fecero compagnia, si confortaroro a vicenda, fino al giorno in cui qualcuno non venne in loro aiuto, e quel giorno dopo tante sofferenze, il Lupo fu lasciato libero di ritornare nei suoi boschi e l’Asinello fu ospitato da una famiglia che gli diede un grande recinto dove poter correre, bere in vasche dall’acqua pulita e fresca e mangiare cibo fresco…

Anche qui gli animali sono vitteme dell’uomo, anche qui mi vergogno tanto di far parte della specie “umana”, tanto intelligente quanto ignorante e crudele…

Se possedessimo un quarto del cuore e della bontà degli animali, sicuramente saremmo migliori… ma mi rendo conto che noi non siamo buoni con noi stessi figuriamoci con loro…