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RIFLESSIONI SULLA CONVIVENZA CON UN CANE

ARTICOLI EDUCAZIONE CINOFILA

RIFLESSIONI SULLA CONVIVENZA CON UN CANE….

In questi giorni pensavo alle motivazioni che spingono una persona a prendere un Cane.
La maggior parte di loro pensa che per Natura il Cane sia obbediente e che sappia già come comportarsi senza bisogno d'insegnarglielo.
Alcuni di loro rifiutano anche l'idea di educarli perché hanno l'impressione di snaturalizzarli, oppure è soltanto una scusa, perché non si ha voglia di seguirli con il risultato, che una volta raggiunta l'età adulta del Cane iniziano i problemi legati alla convivenza.
Da una parte un Padrone scontento per un Cane apparentemente disobbediente dall'altra un Cane con le idee confuse sul suo Ruolo in famiglia.
Come ho già detto in passato il Cane ha bisogno oltre di tanto amore, un buon pasto caldo e una cuccia accogliente che di Regole che lo aiutino a capire come deve e non deve comportarsi, a sentirsi integrato e apprezzato nella sua famiglia e nel più ampio contesto sociale.
Dobbiamo renderci conto che un Cane che non ha ben chiaro il suo ruolo faticherà a inserirsi nel nostro contesto sociale; le brevi passeggiate le vacanze estive, le visite dal veterinario e le domeniche con gli amici diventeranno un incubo per Noi e per Lui.

ESATTAMENTE COSA VOGLIAMO DA LUI E COME VOGLIAMO VIVERLO...

Non dobbiamo dimenticarci la razza di provenienza del nostro cane.
Il cane di razza non dovrebbe esser scelto come un modello di macchina o un abito firmato.
La selezione (razza) che noi abbiamo scelto dovrebbe esserci di molto aiuto, per comprendere meglio la natura del cane (carattere, esigenze).
Ecco la parola chiave "Esigenze", la cinofilia odierna ci dice che un San Bernardo può vivere tranquillamente in appartamento, cerchiamo sempre di usare il buon senso nella scelta e non fissiamoci su una determinata razza solo perchè ci piace.
Altra cosa importante dobbiamo scegliere come viverlo il nostro cane, accettandolo per quello che lui è, nel caso del CLC accettando la sua natura oppure lavorando in modo corretto per inserimento della società.


QUANDO DOBBIAMO INCOMINCIARE AD EDUCARLO???

Una BUONA EDUCAZIONE incomincia fin da subito. ovvero dal momento in cui il cucciolo entra in famiglia.
Alcuni aspettano che il Cane cresca prima di iniziare a stabilire delle regole, perché sono inteneriti da quell'aspetto paffutello e tenero, senza rendersi conto che stanno perdendo dei momenti preziosi in cui educare il Cane richiede molto meno tempo e fatica rispetto ai tempi impiegati con un Cane adulto.
Altri pensano che sia una perdita di tempo e di soldi.
In realtà la cifra e il tempo investito in un Piccolo Corso di educazione di Base possono risultare un Buon Investimento perché a rafforzare il Rapporto Uomo - Cane ci porterà a risparmiare tempo, frustrazioni, arrabbiature.
Un bravo Educatore Cinofilo oltre a insegnare al Cane i comandi di base si preoccupa anche di fornire al Proprietario i mezzi necessari per continuare una buona Educazione anche in casa.
Dobbiamo far sempre presente mentre relazioniamo con il nostro Cane che la Comunicazione tra Noi e Lui non è infatti naturale o scontata ma bisogna imparare le Basi su come apprendere un nuova lingua.
Inoltre la cosa migliore da fare, sarebbe che tutti i componenti della famiglia si adeguassero alle nuove regole dell' Educazione in modo da mettere nelle condizioni il Cane di ricevere i Comandi e Premi in modo coerente, senza creare confusione da atteggiamenti discordanti condotti dai famigliari.

COERENZA E CHIAREZZA

Cos'è la Coerenza???

E' la prima cosa che il Cane ha bisogno, è la base per una Vita Serena.
Il nostro Cucciolo appena entra a far parte della nostra famiglia viene investito da moltissime regole che deve imparare in pochissimo tempo, e senza una guida chiara e coerente da parte del Padrone e dei Membri del nucleo famigliare, può solo portare a Confusione soprattutto nei Ruoli.
La prima cosa da fare e fargli capire quali sono le cose concesse da quelle non concesse, tenendo conto dei suoi limiti in fondo è n Cucciolo e come tale da i suoi tempi, le sue percezioni e le sue conoscenze sono agli inizi.
Dobbiamo prestare molta attenzione a non confonderlo. Se di diamo una ciabatta vecchia con cui giocare, noi non dobbiamo arrabbiarci con Lui se si mette a giocare con quelle nuove, perché lui non conosce la differenza tra vecchio e nuovo.
Sarebbe cosa utile anche nel stare attenti nell'acquistare giochi simili a quelli dei nostri figli. Ai suoi occhi non c'è differenza tra un pelouche per cani da quello di n Bimbo.
Il mio consiglio è quello di prendergli dei giochi specifici per cani, e se in caso cadessimo in tentazione di prendergli u giocattolo molto simile al nostro pelouche che sta sul letto, bé non arrabbiamoci con li, se un giorno il nostro battufolo di pelo decide di giocarci un po'……

SGRIDARE CON ATTENZIONE


Ricordiamoci sempre le Parole Chiave: COERENZA e CHIAREZZA all'interno del nostro Rapporto con Lui.
Questi due ingredienti sono la base di ogni eventuale rapporto.
La sgridata più comune è quella che riguarda le fughe di pipì dobbiamo Sempre tenere in considerazione che un Cucciolo non ha pieno controllo della minzione e delle deiezione quindi i suoi tempi sono molto ristretti; il Cucciolo infatti di media fa pipì ogni ora (capita a volte che preso dal gioco il Cane la trattenga con il risultato di farla in più tempi) dopo ogni risveglio e dopo i pasti. Quindi se teniamo a mente le sue tempistiche sarà più facile per noi insegnargli il luogo dove farla e inoltre sarà più facile mantenere la casa pulita.
Se lasceremo il Cane solo per molto tempo sarà quindi inevitabile che al nostro rientro troveremo dei "Regalini", nonostante questo non dobbiamo accogliere il Cane sgridandolo per quanto accaduto, così facendo si rischia di rovinare il nostro rapporto con Lui oltre a renderlo Timoroso ed Insicuro.
Per evitare che le Regole perdano di valore devono essere rispettate sempre senza alcuna eccezione.
Ricordiamoci infatti che nel caso in cui le nostre regole fossero Imprecise e non Coerenti si porterebbe Confusione nella vita del Cane, creandogli stati d'ansia e stress.

LE BUONE REGOLE SONO PER SEMPRE

Ricordiamoci sempre che le Regole insegnate al Cucciolo devono essere le stesse che lo accompagneranno per tutta la vita da adulto.
Non possiamo cambiare le Regole della convivenza quando il Cane è diventato adulto, Lui non capirebbe e si instaurerebbe un rapporto di conflitto con perdita di fiducia.
Se fin da Cucciolo gli abbiamo permesso di dormire sul divano perché era piccolo e dall'aspetto tenero una volta adulto nonostante i suoi 40 kg (se il cane è di taglia media o grande) non potremo negagli l'accesso al divano Lui non capirebbe.
Infatti per Lui un divieto subentrato con la sua crescita potrebbe portarlo ad uno stato di frustrazione, perché gli viene negato un privilegio per Lui importante, con la conseguenza che sarà difficile convincerlo che quello non è più il suo posto.

E' importante che le Regole valgano per Sempre per una felice convivenza.


Testo di: Katia Verza

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